Dal 1980: La Storia di Hublot e la Filosofia della Fusione
La storia della casa di orologi Hublot inizia nel 1980, quando il fondatore Carlo Crocco, dopo l'esperienza con il gruppo Binda, si trasferisce in Svizzera e fonda la MDM con un obiettivo visionario: creare orologi capaci di unire materiali apparentemente inconciliabili, come la gomma e l'oro. Il successo non è immediato, ma arriva in modo dirompente quando personalità come Re Juan Carlos di Spagna e Carolina di Monaco iniziano a indossare questi modelli, che si guadagnano rapidamente l'appellativo di "Orologio dei Re". Nei decenni successivi, la creazione dei primi cronografi e l'introduzione di pietre e materiali preziosi consolidano la reputazione internazionale del marchio.
Il Big Bang e l'Ingresso nell'Élite dell'Alta Orologeria
Dopo il passaggio di consegne da Carlo Crocco al francese Jean-Claude Biver, nel 2004 nasce la collezione Big Bang, destinata a segnare una svolta epocale: Hublot entra nell'élite delle grandi Case Orologiere, conquistando numerosi premi internazionali e registrando una crescita straordinaria del fatturato. Nel 2008 il marchio entra a far parte del gruppo LVMH. Nel 2010, con l'acquisizione di BNB Concept, Hublot diventa una manifattura a tutti gli effetti, e nel 2012 lancia la linea "Spirit of Big Bang", che consolida ulteriormente il primato creativo del brand.
I Materiali e le Collezioni Hublot
Gli orologi Hublot si distinguono per l'utilizzo di materiali innovativi e la cura costruttiva di ogni dettaglio. Il cinturino in gomma vulcanizzata, la cassa stratificata in oro, acciaio, titanio, carbonio o ceramica hi-tech, e la lunetta con le sei iconiche viti a forma di H sono elementi immediatamente riconoscibili. Le complicazioni spaziano dai cronografi ai tourbillon, dai calendari perpetui ai flyback, fino agli alarm repeater, per offrire un prodotto di altissimo livello tecnico e stilistico.